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Hotel 5 estrellas ABaC Barcelona

Prenotazione 24h +34 932 167 700

Lo Chef Jordi Cruz

Jordi Cruz, nato a Manresa (Barcellona) nel 1978, completa gli studi di cucina presso la Scuola Alberghiera Superiore Joviat della propria città. A 14 anni inizia a lavorare nel ristorante Estany Clar de Cercs (Barcellona), locale in cui riceve la sua prima stella Michelin nel novembre del 2002, diventando a soli 24 anni lo chef più giovane del proprio Paese e il secondo al mondo insignito con tale prestigioso premio. A partire da tale momento, viene considerato un'assoluta promessa del firmamento culinario spagnolo.

Anteriormente aveva già ottenuto diversi premi, tra cui vale la pena menzionare: il Campionato di Spagna per giovani chef vinto a San Sebastian nel 2002, il Premio Internazionale di Cucina a base di Olio di Oliva di Jaén, Paradiso interno, vinto nel 2003 nell’ambito dell’evento Il meglio della gastronomia tenutosi sempre a San Sebastian e, infine, sempre nello stesso anno, il premio del Campionato di Spagna per giovani valori, città di Marbella.

Nel 2006 si aggiudica la prima edizione del Concorso di cucina dell'anno (CCA), manifestazione in cui attualmente occupa la posizione di vicepresidente della giuria (il presidente è lo chef Martin Berasategui).

Nel dicembre del 2007 Jordi Cruz lascia il ristorante Estany Clar per diventare dirigente e capocuoco del ristorante L'Angle de Món Sant Benet (Barcellona). Nel novembre del 2008 anche tale ristorante vince la sua prima stella Michelin.

Nel maggio del 2010, entra a far parte del team direttivo di ABaC Restaurant & Hotel, ottenendo 2* della prestigiosa Guida Michelin.

È degno di menzione il fatto che alla propria attività ai fornelli abbia affiancato la pubblicazione del libro “Cucina con logica: tecnica e concetti della cucina del Estany Clar”. Attualmente, sta preparando il suo secondo libro.

Per quanto concerne la propria cucina, lo chef stesso la definisce come “evolutiva e inquieta, basata sul prodotto e capace di lasciare spazio sia alla creatività che alla tradizione”. A livello professionale spicca soprattutto per una forte coerenza, nonché per la propria concezione di una cucina all’avanguardia, che va al di là di mode e tendenze.

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